Nelle foto che salvi, il taglio è portato da un’altra: altri tratti, altri capelli, un’altra luce. Qui l’acconciatura viene disegnata sulla TUA foto — il tuo viso, il tuo colore. Carica un selfie e guardati con il caschetto, con lo scalato, con il pixie o con le onde lunghe prima di decidere dal parrucchiere. Il primo esempio è gratis e senza registrazione.
Un taglio non si sceglie su una sola immagine: bisogna vederne diversi affiancati, sullo stesso viso e con la stessa luce. È esattamente quello che fa una prova — solo che in salone costa mezza giornata, e qui un minuto.
Le forme vengono scelte sui tuoi tratti, non pescate a caso da un catalogo: sono adattate alla tua foto. E se una forma non ti convince sullo schermo, non ti convincerà nemmeno in testa — meglio scoprirlo prima delle forbici, perché la lunghezza non si rimette a posto, si aspetta.
Descrivere un taglio a parole è il modo più sicuro di uscire con un altro: «più corto», «qualcosa che mi rinfreschi» non vogliono dire la stessa cosa dai due lati della poltrona. Un’immagine del TUO viso con la lunghezza che hai in mente chiude la conversazione in un secondo.
La stessa immagine serve anche a te: quando vedi la forma addosso, la domanda «mi sta bene?» smette di essere una scommessa fatta davanti allo specchio del salone, con i capelli già bagnati.
Il caschetto corto e il long bob, il pixie, lo scalato sulle spalle, la frangia piena o a tendina, le onde lunghe, i capelli lisci, la coda alta, lo chignon basso. Su capelli fini come su capelli spessi, su capelli grigi come su capelli colorati: il colore resta il tuo, cambia solo la forma.
Se poi ti interessa anche il colore, quello è un altro passo e parte dal sottotono della pelle, non dal taglio.
È una prova, non una foto di salone. La forma e la lunghezza si vedono onestamente; i tratti più fini del viso possono risultare resi un po’ diversi. Non misuriamo la forma del viso, non snelliamo e non ringiovaniamo nessuno, e non promettiamo il risultato che otterrai in poltrona: quello dipende dai tuoi capelli e dalle mani del parrucchiere.
Sulla foto, in chiaro: per la prova la tua immagine parte una volta sola in elaborazione, serve solo a disegnare le acconciature e non viene usata per addestrare nessun modello. Come viene trattata e quanto resta è scritto nell’informativa, in fondo alla pagina.
Il primo esempio è gratis, senza registrazione. Poi un gruppo completo parte da 15 €: 3, 5 o 8 acconciature, pagamento unico, senza abbonamento e senza addebiti successivi. Se la prova fallisce per un problema nostro, il tentativo ti torna sul conto e non paghi due volte.
Il matrimonio non cambia il metodo, cambia la posta in gioco: lì ogni forma arriva in due immagini, da sola e con il velo, perché il velo sposta la silhouette più del taglio.
Carica un selfie frontale fatto con la luce del giorno: la prima acconciatura viene disegnata sulla tua foto gratis, in un minuto circa e senza registrazione. Vedi la forma sul tuo viso, non su una modella, e la confronti con le altre.
Sì. Il disegno tocca solo la forma: la tua lunghezza di partenza, la tua texture e il tuo colore restano quelli. Su un caschetto molto corto il margine è poco, ed è proprio lì che il confronto fianco a fianco serve di più.
Parte una volta sola per disegnare le acconciature e non viene usata per addestrare modelli. Il trattamento e i tempi di conservazione sono descritti nell’informativa sulla privacy, in fondo alla pagina.
Il primo esempio è gratis. Poi ci sono gruppi da 3, 5 o 8 acconciature a partire da 15 € — pagamento unico, senza abbonamento. Ogni forma viene scelta sui tuoi tratti, non presa in ordine da un elenco.
È una prova, non una fotografia: la lunghezza, la forma e il tuo colore sono i tuoi, mentre i tratti più fini possono venire resi un po’ diversi. Quello che l’immagine mostra onestamente è se la forma ti sta bene.